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Veduta della medina di Fes con i suoi minareti

Guida

Cosa vedere in Marocco

Cosa vedere in Marocco, zona per zona: le città imperiali, il nord di Chefchaouen e Tangeri, l’Alto Atlante con le sue kasbah, la costa atlantica e, a sud-est, il deserto. Per ogni zona ti diciamo cosa vale la pena vedere e come inserirla in un viaggio, con le escursioni e i tour che ci passano.

Il Marocco ha nove siti nella Lista del patrimonio mondiale dell’UNESCO, e in questa guida li trovi tutti.

Le città imperiali: Fes, Meknes, Rabat e Marrakech

Tutte e quattro sono state capitale del Marocco in qualche momento della sua storia, e tutte e quattro hanno il centro storico nella lista dell’UNESCO.

  • Fes. La medina di Fes el-Bali, patrimonio dell’umanità dal 1981, è un labirinto di vicoli dove lavorano ancora conciatori, ramai e tessitori. Si entra dalla porta blu di Bab Bou Jeloud, e con una guida locale si capisce molto di più.
  • Meknes. La città di Moulay Ismail, con la porta di Bab Mansour e le scuderie reali (nella lista dal 1996). Lì vicino, le rovine romane di Volubilis e i loro mosaici (1997).
  • Rabat. La capitale di oggi, tranquilla e sul mare: la torre Hassan, il mausoleo di Mohammed V e la kasbah degli Oudaya (nella lista dal 2012).
  • Marrakech. Piazza Jemaa el-Fna, la Koutoubia, i suq, il palazzo della Bahia, le tombe saadiane e il giardino Majorelle. La medina è nella lista dal 1985.

Da Fes, Meknes e Volubilis si visitano in un’escursione di un giorno. Se vuoi un viaggio dedicato a loro, guarda i tour delle città imperiali.

Il nord: Tangeri, Chefchaouen, Tetouan e Asilah

Il nord è la porta d’ingresso per chi arriva in traghetto dalla Spagna, e ha un’atmosfera diversa dal resto del Paese: case imbiancate a calce, eredità andalusa e montagne verdi.

  • Tangeri. La medina e la kasbah affacciate sullo stretto, capo Spartel, dove l’Atlantico incontra il Mediterraneo, e le grotte di Ercole.
  • Chefchaouen. La città blu del Rif, piccola e da girare a piedi. Trovi tutto nella guida di Chefchaouen.
  • Tetouan. Una medina bianca di origine andalusa, patrimonio dell’umanità dal 1997, con i suq degli artigiani e i palazzi dell’epoca del protettorato spagnolo.
  • Asilah. Una medina bianca e fortificata sull’Atlantico, con i muri dipinti di murales.

Da Tangeri, tutte e quattro si visitano in giornata:

L’Atlante e la strada delle kasbah

A sud di Marrakech, la strada attraversa l’Alto Atlante dal passo del Tizi n’Tichka e scende verso un paesaggio di terra cruda, palmeti e montagne rosse.

  • Ait Ben Haddou. Lo ksar di terra cruda più famoso del Paese, patrimonio dell’umanità dal 1987 e set di film come Il gladiatore.
  • Ouarzazate. La porta del deserto, con studi cinematografici visitabili.
  • Skoura e la valle delle Rose. Oasi, palmeti e kasbah come quella di Amridil.
  • La valle del Dades e le gole del Todra. Montagne rosse, pareti di roccia verticali e kasbah lungo il fiume.
  • Il Medio Atlante. Tra Fes e il deserto: Ifrane e le foreste di cedri di Azrou, dove vivono le bertucce.

Senza dormire fuori, da Marrakech puoi raggiungere Ait Ben Haddou, la valle dell’Ourika o le cascate di Ouzoud, e da Fes il Medio Atlante.

Il mare: Essaouira, Casablanca ed El Jadida

  • Essaouira. Una medina fortificata (patrimonio dell’umanità dal 2001), il porto dei pescatori e i cannoni sui bastioni. Lungo la strada da Marrakech, gli alberi di argan e le cooperative dell’olio.
  • Casablanca. La moschea Hassan II, una delle più grandi al mondo, costruita sull’Atlantico, e il lungomare della Corniche.
  • El Jadida. L’antica città portoghese di Mazagan, patrimonio dell’umanità dal 2004, sulla costa a sud di Casablanca. Non è nei nostri tour, ma se ti interessa chiedici.

Anche Rabat e Asilah sono sulla costa: in qualsiasi itinerario nell’ovest del Paese, l’Atlantico non è mai lontano.

Il deserto: le dune di Merzouga

A sud-est, le dune di Merzouga sono il punto d’arrivo di molti itinerari: si raggiunge il campo in dromedario al tramonto, si dorme nel deserto e si guarda l’alba sulla sabbia. Lì vicino ci sono Rissani, con il suo mercato, e Khamlia, il villaggio della musica gnawa. Per dormire in una tenda con bagno privato, guarda il Tassili Luxury Desert Camp.

Cosa vedere in Marocco in 2 o 3 giorni

Con un weekend lungo, fermati in una città e aggiungi un’escursione:

In tre giorni, se vuoi vedere il deserto, c’è l’itinerario da Marrakech a Fes con una notte tra le dune.

Come mettere tutto insieme

Le zone si collegano in modo naturale: il nord e le città imperiali da una parte, l’Atlante e il deserto dall’altra, con Marrakech come cerniera. Alcune combinazioni che funzionano:

Per capire quanti giorni servono per ogni combinazione, leggi il nostro itinerario in Marocco.

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Domande frequenti

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Qual è la cosa più bella da vedere in Marocco?

Dipende da cosa cerchi, ma in un primo viaggio non dovrebbero mancare la medina di Fes, Marrakech con piazza Jemaa el-Fna, Chefchaouen, la kasbah di Ait Ben Haddou e una notte tra le dune. Con queste cinque tappe hai il nord, il centro e il sud.

Cosa vedere vicino a Marrakech?

In giornata: la valle dell’Ourika e l’Alto Atlante, Ait Ben Haddou e Ouarzazate, Essaouira, le cascate di Ouzoud o Casablanca. Le mettiamo a confronto nelle escursioni da Marrakech.

Cosa vedere in Marocco di meno turistico?

Tetouan e Asilah al nord, Meknes accanto a Fes, il Medio Atlante con Ifrane e i cedri di Azrou, e le valli del Dades e del Todra se ti fermi a dormire. Sono tappe più tranquille di Marrakech o di Chefchaouen e si inseriscono bene in un viaggio su misura.

Quanti siti UNESCO ci sono in Marocco?

Nove: le medine di Fes (1981), Marrakech (1985), Tetouan (1997) ed Essaouira (2001), lo ksar di Ait Ben Haddou (1987), la città storica di Meknes (1996), il sito archeologico di Volubilis (1997), la città portoghese di Mazagan a El Jadida (2004) e Rabat (2012).

Si può visitare il Marocco senza andare nel deserto?

Sì. Il nord e le città imperiali bastano per un viaggio intero, come il tour da Tangeri a Casablanca in 5 giorni. Il deserto è un’aggiunta, non un obbligo.

Fonti consultate · Aggiornato il 08/10/2026

Se il tuo viaggio passa dal deserto

Le dune di Merzouga

Siamo la stessa squadra del Tassili Luxury Desert Camp. Se il tuo viaggio passa da Merzouga e vuoi dormire tra le dune, in una tenda con bagno privato, ecco il suo sito.

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